Eventi

NATALE 2018: IL CARTELLONE DEGLI EVENTI IN PROGRAMMA

Oltre 80 eventi nel periodo dal 2 dicembre all’8 gennaio: laboratori per i bambini al Castello di Lerici, mostre ed esposizioni, street band itineranti, caccia la tesoro per il centro storico, rievocazioni storiche tra le vie del borgo e tanti altri appuntamenti per salutare tutti insieme il 2018 e dare il benvenuto al 2019.

 

Per conoscere tutte le iniziative di Natale in programma  a Lerici:

TABLOID NATALE 2018 A LERICI

IL CARTELLONE DEL TEATRO ASTORIA 2018-19

martedì 11 dicembre 2018
Roberto Toni per ErreTiTeatro30
A TESTA IN GIÙ
di Florian Zeller

EMILIO SOLFRIZZI PAOLA MINACCIONI
con BRUNO ARMANDO E VIVIANA ALTIERI
regia Gioele Dix
scena Andrea Taddei,costumi Barbara Bessiluci Carlo Signorini

A testa in giù è un testo del francese Florian Zeller, uno dei più affermati autori del nostro tempo. Si tratta della storia di Daniel che invita a cena, contro il consiglio di sua moglie, il suo migliore amico Patrick e la sua nuova conquista Emma per la quale ha lasciato la moglie. Emma, giovane e carina, provoca una tempesta negli animi dei commensali, scuotendo certezze, risvegliando frustrazione, gelosia e invidia. L’originalità di questa commedia consiste nel fatto che il pubblico è testimone dei pensieri segreti dei personaggi che parlano in disparte. Un grande gioco degli attori che svelano con la tecnica del doppio linguaggio una verità comica, crudele e meravigliosamente patetica.

 

mercoledì 9 gennaio 2019
Arca Azzurra Teatro
La Contrada Teatro Stabile di Trieste
ABC Produzioni
IL FU MATTIA PASCAL

di Luigi Pirandello
adattamento Daniele Pecci e Guglielmo Ferro
regia Guglielmo Ferro

con DANIELE PECCI, ROSARIO COPPOLINO E MARIA ROSARIA CARLI
e con: GIOVANNI MARIA BRIGANTI, ADRIANO GIRALDI, DIANA HÖBEL, MARZIA POSTOGNA , VINCENZO VOLO
scene Salvo Manciagli, costumi Françoise Raybaud, musiche Massimiliano Pace
Mattia Pascal vive in un immaginario paese della Liguria. Il padre gli ha lasciato una discreta eredità, che presto va in fumo a causa dei maneggi dell’amministratore, Batta Malagna. Per vendicarsi, Mattia ne compromette la nipote, che poi è costretto a sposare, ritrovandosi anche a convivere con la suocera, che lo disprezza. La vita familiare è un inferno, umiliante l’impiego. Mattia decide di fuggire per tentare una vita diversa. A Montecarlo vince un’enorme somma di denaro e legge per caso su un giornale della sua presunta morte. Ha finalmente la possibilità di cambiare vita. Col nome di Adriano Meis comincia a viaggiare, poi si stabilisce a Roma come pensionante in casa del signor Paleari. S’innamora della figlia di lui, Adriana, e vorrebbe proteggerla dalle mire del losco cognato Terenzio. Ma si accorge che la nuova identità fittizia non gli consente di sposarsi, né di denunciare Terenzio, perché Adriano Meis per l’anagrafe non esiste. Architetta allora un finto suicidio per poter riprendere la vera identità. Tornato a Miragno dopo due anni nessuno lo riconosce e la moglie è ormai risposata e con una bambina. Non gli resta che chiudersi in biblioteca a scrivere la sua storia e portare ogni tanto dei fiori sulla tomba del Fu Mattia Pascal.

 

mercoledì 23 gennaio 2019
I DUE della CITTÀ del SOLE
Un progetto GANK
POKER
di Patrick Marber
traduzione Carlo Sciaccaluga
regia Antonio Zavatteri
scene e costumi Laura Benzi

con (in ordine di apparizione) ALBERTO GIUSTA, ENZO PACI, FEDERICO VANNI, FABIO FIORI,MATTEO SINTUCCI, MASSIMO BRIZI

Un ristorante. Il proprietario e suo figlio, due camerieri e il cuoco. Ogni domenica sera dopo la chiusura, e prima del giorno di riposo, questi vanno nello scantinato del locale e giocano a poker tutta la notte. Le settimane e la vita di queste cinque persone sono scandite da questa consuetudine. Le loro passioni e le speranze si condensano in questa notte di sfida reciproca, in cui si cerca il riscatto: una settimana di gloria. Questa routine viene spezzata dall’ingresso in scena, e quindi al tavolo da gioco, di un personaggio misterioso per quasi tutti i protagonisti della vicenda, ma non per il pubblico, che porta, alla commedia e alla vita dei nostri amici, disequilibrio e curiosità, e a noi che assistiamo e che conosciamo elementi sconosciuti ai nostri eroi, una suspense sui possibili sviluppi degli avvenimenti e della partita che si giocherà.La prima commedia di Patrick Marber è una creazione perfetta, leggera, crudele e molto, molto divertente.

 

venerdì 1 febbraio 2019
Gianluca Ramazzotti per Ginevra Media Production
Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano
LA CENA DELLE BELVE
di Vahè Katchà
elaborazione drammaturgica Julien Sibre
versione italiana Vincenzo Cerami
regia associata di Julien Sibre e Virginia Acqua

con (in ordine alfabetico) MARIANELLA BARGILLI, FRANCESCO BONOMO,MAURO SANTOPIETRO, MAURIZIO DONADONI, RALPH PALKA,GIANLUCA RAMAZZOTTI, EMANUELE SALCE, RUBEN RIGILLO,SILVIA SIRAVO

scene Carlo De Marino costumi Francesca Brunori disegno luci Giuseppe Filipponio
direzione tecnica Stefano Orsini organizzazione generale Elisabetta Nepitelli Alegiani

Nell’Italia del 1943, durante l’occupazione tedesca, un gruppo di amici festeggia in allegria il compleanno di uno di loro, per staccare la mente dalle tragedie della guerra. La stessa sera vengono uccisi due ufficiali tedeschi ai piedi della loro palazzina e per rappresaglia la Gestapo decide di prendere due ostaggi per ogni appartamento. Il comandante tedesco dell’operazione riconosce nel proprietario dell’appartamento il libraio dal quale spesso compra delle opere, e per mantenere un singolare rapporto di cortesia avverte che passerà a prendere gli ostaggi al momento del dessert, lasciando loro la scelta dei due. Qui comincia La cena della belve. Ognuno cercherà di salvare la propria pelle e davanti alla paura della morte l’amicizia cade tirando fuori il peggio di ogni persona. Uno spettacolo che prende per mano lo spettatore e lo coinvolge emotivamente fino all’inaspettato finale, costretto ad identificarsi in ciascuno dei sette personaggi; il libraio e sua moglie che organizzano la cena, il medico che non nasconde il suo interesse per l’occupante tedesco; un reduce di guerra con sguardo gioioso sulla vita, una giovane vedova tentata dalla Resistenza; un omosessuale cinico e un affarista collaborazionista; fino a domandarsi: Cosa farei al loro posto? Il genio di Katchà ci dipinge senza compiacimento la natura umana, con un realismo crudo in cui l’ironia non è mai assente, e, di fronte all’orrore affrontato con derisione, lo spettatore ride molto di questi piccoli personaggi.

 

venerdì 15 febbraio 2019
LaQ- Prod
in collaborazione con Pupi&Fresedde Teatro di Rifredi e con Festival InEquilibrio – Armunia Teatro
INFANZIA FELICE
una fiaba per adulti

di e con ANTONELLA QUESTA
coreografie e messa in scena Magali B – Cie Madeleine&Alfred disegno luci e scenografia Daniele Passeri organizzazione generale Serena Sarbia costumi Sara Navalesi assistenza tecnica Marco Oligeri

Una maestra un po’ rigida, un gatto parlante, dei bambini capricciosi e viziati, una preside dedita all’aperitivo, una madre in carriera e un principe con la coppola azzurra azzurra come il mare, sono solo alcuni dei protagonisti di questa originale fiaba per adulti.
Un viaggio in realtà, anche molto divertente, all’interno della famiglia e della scuola di oggi, cercando di capire dove affondino le radici della rabbia che anima la guerra tra genitori e insegnanti e che spesso spinge i nostri bambini verso il bullismo.
Un modo per chiedersi cosa succeda oggi che le regole della antica “pedagogia nera” sono state ormai bandite sia in famiglia che a scuola. Oggi che nelle aule non ci sono più banchi disposti rigidamente in un solo senso o cattedre rialzate, che il maestro non usa più la bacchetta sulle dita e che i genitori si limitano alla sculacciata ogni tanto o al classico schiaffone per il quale “non è mai morto nessuno”.

 

martedì 12 marzo 2019
Gli Ipocriti Melina Balsamo
MISS MARPLE, giochi di prestigio
di Agatha Christie
adattamento teatrale di Edoardo Erba
MARIA AMELIA MONTI
e con ROBERTO CITRAN
SABRINA SCUCCIMARRA, SEBASTIANO BOTTARI, MARCO CELLI, GIULIA DE LUCA
STEFANO GUERRIERI, LAURA SERENA

scena Luigi Ferrigno, costumi Alessandro Lai, luci Cesare Accetta, musiche Francesco Forni
regia Pierpaolo Sepe
Siamo alla fine degli anni ‘40, in una casa vittoriana della campagna inglese. Miss Marple è andata a trovare la sua vecchia amica Caroline, una filantropa che vive lì col terzo marito, Lewis, e vari figli e figliastri dei matrimoni precedenti. Di questa famiglia allargata, fa parte anche uno strano giovane, Edgard, che aiuta Lewis a dirigere le attività filantropiche. Il gruppo è attraversato da malumori e odi sotterranei, di cui Miss Marple si accorge ben presto. Durante un tranquillo dopocena, improvvisamente Edgard perde i nervi: pistola in pugno minaccia Lewis e lo costringe a entrare nel suo studio. Il delitto avviene sotto gli occhi terrorizzati di tutti. Ma le cose non sono come sembrano. Toccherà a Miss Marple, in attesa dell’arrivo della polizia, capire che ciò che è successo non è quello che tutti credono di aver visto. Il pubblico è stato distratto da qualcosa che ha permesso all’assassino di agire indisturbato. Come a teatro. Come in un Gioco di Prestigio.

 

domenica 31 marzo 2019
Carrozzeria Orfeo
in coproduzione con Marche Teatro, Teatro dell’Elfo, Teatro Eliseo
in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana, La Corte Ospitale – residenze artistiche
COUS COUS KLAN
drammaturgia di Gabriele Di Luca
regia di Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi

con ANGELA CIABURRI , ALESSANDRO FEDERICO, PIER LUIGI PASINO, BEATRICE SCHIROS , MASSIMILIANO SETTI , ALESSANDRO TEDESCHI
voce fuori campo Andrea Di Casa,musiche originali Massimiliano Setti,scene Maria Spazzi, assistente alle scene Aurelio Colombo,costumi Erika Carretta,luci e direzione tecnica Giovanni Berti, allestimento Nicolò Ghio,illustrazione Federico Bassi, foto di scena Laila Pozzo,organizzazione Luisa Supino, ufficio stampa Raffaella Ilari

In tutto il mondo l’acqua è stata privatizzata. Ormai da dieci anni, fiumi, laghi e sorgenti sono sorvegliati dalle guardie armate del governo, che non permettono a nessuno di avvicinarsi alle fonti idriche.Il divario tra ricchi e poveri è allarmante e mentre i primi vivono all’interno delle cosi dette recinzioni, ovvero città recintate da filo spinato e sorvegliate da telecamere di sicurezza, i secondi tentano di sopravvivere al di fuori di esse lottando ogni giorno contro la mancanza di cibo e di acqua.In un parcheggio abbandonato e degradato dietro ad un cimitero periferico, sorge una micro comunità di senzatetto, all’interno della quale sono parcheggiate due roulotte fatiscenti. Nellaprima ci vivono tre fratelli: Caio, ex prete nichilista e depresso, Achille, sordomuto e irrequieto e Olga, la sorella maggiore, obesa e con un occhio solo. Nell’altra roulotte ci vive Mezzaluna, il precario compagno di Olga, un musulmano, immigrato in Italia ormai da dieci anni, che per sopravvivere seppellisce rifiuti tossici per un’associazione criminale di giorno e lavora come ambulante di notte. Presto alla comunità, già logorata da continui conflitti razziali ed interpersonali per la sopravvivenza, si aggiungerà Aldo, un medio borghese, elegante e maturo, che dopo un grave problema familiare si è ritrovato a dormire per strada. Ma a sconvolgere il già precario equilibrio di questa comunità sarà Nina, una ragazza ribelle e indomabile, un’anima sospesa ed imprevedibile, che si rivelerà al tempo stesso, il più grande dei loro problemi e la chiave per il loro riscatto sociale.

 

LERICI IN PALCOSCENICO

sabato 15 dicembre 2018 ore 21 ingresso gratuito
Compagnia delle Briciole 
ST’ANO A NADAE A SIEMO DA SOLI
due atti a cura della Compagnia

con Davide Angella, Marco Bucci, Katia Fuschi, Cristina Libardo, Paola Mauro, Memi Passalacqua, Nino Rovagna, Anna Maria Cimpri, Luca Varese.
regia Paola Mauro
assistenti di scena Ennio FranziUna matura coppia si ritrova a dover trascorrere il Natale senza parenti e amici, ma i due non sono affatto dispiaciuti…sentono il bisogno di un po’ di vera serenità e di ormai dimenticata intimità. La madre di lei, però, sola e con notevoli vuoti della memoria a breve termine, ha bisogno di aiuto; la figlia si commuove e la fa venire in casa, senza sospettare le conseguenze di tale scelta. Altro che Natale in solitudine!
sabato 4 maggio 2019 ore 21 ingresso gratuito
Compagnia delle Briciole 
AFE’ CHE BORDELO D’ENTORNO AR CASTELO
a cura della Compagniacon Davide Angella, Marco Bucci, Serena Caluri, Katia Fuschi, Cristina Libardo, Paola Mauro, Memi Passalacqua, Nino Rovagna, Luca Varese.
regia Paola Mauro
assistenti di scena Ennio Franzi, Daniele Bazzalisabato 18 maggio 2019 ore 21 ingresso gratuito
Compagnia amatoriale serrese  A Sembiada
UN BIGLIETTO PER IL PARADISO
commedia brillante in due atti  di Oreste De Santis
regia Silvio Repettocon Fiorella Scelfo, Oriano Venturini, Francesca Zani, Luigi Bucci, Silvio Repetto, Alessandro Bruni, Anna Valletti, Roberto Cargiolli, Sheilli Shurbay,Annamaria Biliotti
costumi Anna Valletti, Annamaria Biliotti trucco  Alice Landini , suggeritrici Alessandra Repetto , Cinzia Paita, Annalisa Bertella  aiutanti di scena  Enzo Bruni, Sandro Baruzzo, Renato Zanello, Agostino Lupi
Poeta dicitore Graziano AntognettiAttilio , figlio unico, vive con la famiglia nella casa del padre settantenne, vedovo,  con una bella pensione. Quando il padre, uomo attivo e in buona salute, inizia una relazione con una giovane ex-prostituta  brasiliana , Attilio teme che la giovane voglia impadronirsi della casa. Ma…sabato 25 maggio 2019 ore 21 ingresso gratuito
Compagnia teatrale Marilontani
LASSÉ E SPERANSE VOIARTRI CÀ ENTRÉ 
(L’È PROPIO NA COMÉDIA!)

Un’accattivante rivisitazione dell’Inferno di Dante Alighieri da parte della compagnia dialettale teatrale Marilontani

Scoop per i 20 anni della compagnia Marilontani!!! Ritrovato l’autentico manoscritto dell’Inferno dantesco: in pochi sanno che il sommo poeta aveva cominciato a scrivere la prima cantica della commedia in volgare lericino anziché in volgare fiorentino … si pensa non abbia continuato o per il brutto carattere degli abitanti del borgo o per pressioni politiche di allora. Si limitò a citare Lerici nel III canto del Purgatorio: Tra Lerice e Turbìa la più diserta, / la più rotta ruina è una scala, / verso di quella, agevole e aperta.

regia Olga Tartarini
testo in dialetto lericino  a cura di  Giuly Rolla, che si avvale anche di spunti presi dal vocabolario di Colombo Bongiovanni

I coordinatori del gruppo si cimentano nella entusiasmante impresa di dirigere un cast con  circa giovanissimi attori, lericini e non, con l’obiettivo di mantenere vive le tradizioni e la cultura locale.

sabato 8 giugno 2019 ore 21 ingresso gratuito

I GRECI SULLA SCENA
Associazione Culturale Arthena
Compagnia Teatro Iniziatico 
diretta da Angelo Tonelli
ECUBA
liberamente tratto dall’omonima tragedia di Euripide
nella traduzione di Angelo Tonelli.

regia di Angelo Tonelli e Susanna Salvi
scenografia Giuliano Diofili, coreografie Annalisa Maggiani, melodie e canto Paola Polito,
costumi Maria S. Couture, maschere Women at Work

con Galliana Barabini, Luca Bossi, Greta Di Sacco, Elena El Fazairy,Susanna Salvi,  Angelo Tonelli
Ecuba (á¼™κάϐη/Hekàbe in lingua originale) è una tragedia di Euripide rappresentata in una data incerta attorno al 424 a.C., ispirata alla figura di Ecuba, moglie di Priamo. La scena si svolge nel Chersoneso tracico, dove la flotta di Greci che ha espugnato Troia si è accampata, bloccata da venti contrari che le impediscono il rientro. Ecuba, in qualità di regina di Troia, è prigioniera di guerra. Viene raggiunta dalla sequenza di annunci della morte dei giovani figli, Polidoro e Polissena, sacrificata al fantasma di Achille. Culmina, la tragedia, nella ferocissima vendetta di Ecuba nei confronti di Polimestore, il re di Tracia che violando la legge sacra dell’ospitalità aveva ucciso Polidoro, mandato presso di lui in protezione con una ricca dote, per impadronirsi delle sue ricchezze. Ecuba sarà trasformata in cagna, Polimestore, mutilato, verrà abbandonato in un’isola deserta.

Per info:

Tel. 0187952253; Cel. 3485543921

CAPODANNO 2019

Piazza Garibaldi
31 dicembre 2019
dalle ore 22.00

Spettacolo con trampolieri, performer, ballerine acrobatiche e Bogi DJ Music Show

CONCERTO DI CAPODANNO

Appuntamento al Teatro Astoria di Lerici.
1 gennaio ore 16.30
Ingresso gratuito

Le grandi musiche di Ennio Morricone eseguite da Ensemble Symphony Orchestra
Direttore Giacomo Loprieno

Special Guests
Anna Delfino – Soprano
Ferdinando Vietti – Violoncello
Stefano Benedetti – Tromba
Attila Simon – Violino

NAVIGANTI

UN VIAGGIO DENTRO I CANTIERI NAVALI SANLORENZO

Castello San Giorgio di Lerici
Mostra fotografica con scatti di Silvano Pupella.
Inaugurazione il 20 dicembre alle ore 16
Apertura fino al 20 marzo 2019

Ingresso gratuito

Orari del Castello San Giorgio:
dal martedì alla domenica
dalle ore 11.00 alle ore 13.00
dalle ore 14.00 alle ore 17.00
Chiuso il 25 Dicembre e l’1 Gennaio